Architettura e urbanistica nella Nuoro premoderna

Di Marco Cadinu

Sugli itinerari di collegamento tra le valli del Tirso, del Cedrino, dell’Isalle, i nuclei della Nuoro medievale si allineano al controllo della via est-ovest tra Macomer e la costa orientale.

Le ragioni dell’insediamento sono date dall’opportunità del sito, certo strategico in ripetuti scenari storici, se intorno al nucleo dove sorgerà San Pietro già intorno al VII secolo si uniscono alle comunità pastorali dell’area alcuni agiati abitanti in contatto culturale con la Sardegna bizantina; il borgo di Seuna, al suo esterno e con differenti presupposti, ospita attorno alla chiesa di Sant’Emiliano orticoltori e contadini, secondo consolidate tradizioni storiografiche.

Lo spirito del luogo si definisce fin dalle prime fasi storiche; a Nuoro si innestano, con successive annessioni attorno ai primi nuclei, i nuovi gruppi e le nuove funzioni, spesso autonome o affatto separate, ma necessariamente presenti in un nodo territoriale da presidiare con sicurezza.

È probabile che le dinamiche di sviluppo medievali, in buona misura analoghe a quelle di molti villaggi della Sardegna, vedano nuovi gruppi sociali e importanti possidenti costruire le proprie sedi urbane in posizione centrale rispetto a più articolati interessi aperti su ampie realtà territoriali, legate alle economie agropastorali ma anche alle prime attività di servizio e commercio.

La corona de su mandatore Gosantine de Nugor, presso cui si decide una causa ricordata nel Condaghe di San Nicola di Trullas (Biblioteca universitaria di Cagliari) data il nome della città alla metà del XII secolo; ma ancora più significativamente permette di immaginare le relazioni culturali di un funzionario nuorese su scala regionale, il cui ruolo di testimone risulta anche in un altro atto sempre registrato presso l’importante priorato.

Comunità differenti, forse anche dai centri vicini, ognuna con una propria localizzazione ed autonomia, accrescono l’insediamento con dinamiche note nella storia dei paesi sardi: a Nuoro, isola nell’isola, è importante avere una sede, un sito di riferimento e di sosta nelle comunicazioni tra gli opposti versanti.

La forma urbana e le strutture architettoniche non rivelano molto delle fasi tra il XII ed il XVI secolo, periodo durante il quale Nuoro risulta legata alle differenti realtà politiche e feudali del centro Sardegna. […]

Architettura e urbanistica nella Nuoro premoderna

Arnolfo di Cambio urbanista

A cura di Enrico Guidoni, in “Urbanistica, archeologia, architettura delle città medievali”

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