Il segno delle esposizioni nazionali e internazionali nella memoria storica delle città

Padiglioni e segni urbani permanenti – Seminario e mostra a Palermo, 10 – 20 giugno 2016

Mostra 10 – 20 giugno 2016 presso “Salone Marco Scavuzzo”
Ordine degli Architetti di Palermo, visitabile nei giorni di ricevimento della segreteria, Piazza Principe di Camporeale, 6

Seminario 9 giugno 2016, ore 14.30 – 19.00 presso ANCE Palermo, Palazzo Forcella, “Sala Francesco Florio”, Foro Umberto I, 21

Sulla scia di Milano Expo 2015 dedicata alla nutrizione e all’alimentazione, la mostra ed il seminario nascono con lo scopo di narrare il rapporto tra gli eventi espositivi maggiori e le città ospitanti attraverso l’approfondimento di due filoni di ricerca principali:

l’impatto delle Esposizioni universali sulle città ospitanti, finalizzato a focalizzare l’importante coinvolgimento del tessuto urbano delle città, mediante anche l’analisi delle problematiche caratterizzanti i grandi eventi, in stretta relazione con i processi di trasformazione delle città;

le manifestazioni a carattere internazionale sul cibo che, pur mostrando la diversità agroalimentare, hanno rappresentato l’occasione per la rielaborazione e la sperimentazione del linguaggio architettonico testimone dell’epoca e dei luoghi.

Ben 27 autori hanno proposto un loro originale contributo, raccolto in una rivista scientifica “Storia dell’Urbanistica” ed esposto in una mostra fotografica inaugurata il 12 ottobre 2015 presso la facoltà di Architettura della Terza Università degli Studi di Roma, Roma Tre e presso la sala conferenze, Biblioteca di Area Architettura Palazzo Gravina, via Monteoliveto 3, Napoli il 21 gennaio 2016. Ne è risultata una grande varietà di tipologie espositive: Universale, Internazionale (riconosciuta e non dal BTE), Nazionale, Coloniale, Regionale, collocate temporalmente tra i primissimi anni del XIX secolo e la metà del XX secolo.

Il segno delle esposizioni nazionali e internazionali nella memoria storica delle città

Arnolfo di Cambio urbanista

A cura di Enrico Guidoni, in “Urbanistica, archeologia, architettura delle città medievali”

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