Raffaele de Vico. I giardini e le architetture romane dal 1908 al 1962

Presentazione del libro di Ulrike Gawlik, mercoledì 18 ottobre 2017

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Mercoledì 18 ottobre 2017, ore 16,30

Presso la sede della Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio
via A. Gramsci 53, Roma

Presentazione del volume

Raffaele de Vico. I giardini e le architetture romane dal 1908 al 1962 (Leo S. Olschki, Firenze 2017) di Ulrike Gawlik con contributi di Massimo de Vico Fallani e Simone Quilici.

“Raffaele de Vico è senza dubbio il paesaggista che maggiormente ha segnato la storia del giardino pubblico nell’Italia del XX secolo. Un apprezzamento che gli è tributato per essersi distinto, tra il 1922 e il 1962, nella progettazione e nell’assetto del verde di Roma come tecnico e funzionario dell’Amministrazione Capitolina. Un riconoscimento che gli è dovuto non solo per l’importanza e la qualità dei lavori eseguiti ma anche per la fortuna critica con cui questi sono stati commentati”. Luigi Zangheri

Introduce Maria Letizia Accorsi – Sapienza, Università di Roma

Intervengono: Giovanni Maria Flick, Presidente Emerito della Corte Costituzionale; Maria Piera Sette, professore ordinario di Restauro Architettonico, Sapienza – Università di Roma; Giada Lepri, docente di Storia dei giardini – Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio.

Coordina Daniela Esposito, Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio.

All’incontro sarà presente l’autrice.

Raffaele de Vico. I giardini e le architetture romane dal 1908 al 1962

Arnolfo di Cambio urbanista

A cura di Enrico Guidoni, in “Urbanistica, archeologia, architettura delle città medievali”

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