Il segno delle esposizioni nazionali e internazionali nella memoria storica delle città

A cura di S. Aldini, C. Benocci, S. Ricci, E. Sessa, in “Storia dell’Urbanistica”

Il presente numero di «Storia dell’urbanistica» si pone l’obiettivo di illustrare, con un taglio caratterizzato da un’ampiezza realmente notevole di contenuti tematici e critici, il capitolo delle esposizioni nazionali ed internazionali svoltesi, in Europa e al di fuori del vecchio continente, tra ottocento e novecento.

Un genere di manifestazioni che si sussegue pressoché ininterrottamente a partire da quella londinese del 1851, riconosciuta concordemente la prima alla quale possa attagliarsi la definizione di “esposizione universale”.

L’iniziativa di questo numero monografico può essere additata tra le poche cui possa essere riconosciuto, in concomitanza con l’EXPO 2015 (Milano I maggio – 31 ottobre 2015), l’intendimento di promuovere uno sforzo di riflessione sul valore storico ed urbanistico di tali appuntamenti, volto ad approfondirne il significato in termini di ascendenze, finalità e sviluppi, compiuto con l’intenzione di porre la manifestazione milanese odierna, e con essa le sue relazioni con l’urbanistica del capoluogo e del suo hinterland, al centro di un quadro sufficientemente preciso di riferimenti e confronti con quanto verificatosi, in analoghe circostanze, nel corso dell’età contemporanea.

Occorre prendere atto come, in occasione di EXPO 2015, l’affannoso tentativo di completarne in tempo i lavori, la consueta riduzione al minimo delle opere infrastrutturali inizialmente previste, le vicende giudiziarie che lo hanno pesantemente segnato, abbiano frustrato sul nascere – come verificatosi per quasi ogni altro evento internazionale organizzato dall’Italia negli ultimi decenni – qualsiasi interesse istituzionale a promuoverne presso il pubblico la comprensione del suo significato culturale, al pari di ogni altra riflessione resa possibile dalla conoscenza delle dinamiche legate alla celebrazione degli analoghi eventi di cui è punteggiata la storia più recente. […]