La Cité moderne, l’igiene sociale e un sodalizio memorabile: l’Esposizione Internazionale Urbana del 1914 a Lione

Di Stefania Aldini in “Storia dell’Urbanistica, 6/2014”.

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L’esposizione internazionale urbana che si è tenuta a Lione nel 1914 fu dedicata alla Cité moderne. Lione era una città «magnifica e progredita», ma non all’avanguardia. Grazie alla visione sensibile e intelligente del suo giovane sindaco, Edouard Herriot, lo diventerà. L’esposizione da lui fortemente voluta, e organizzata laddove trasformava la periferia agricola della città in area funzionale e operativa, costituirà il punto di partenza per una riflessione internazionale che si concretizzerà nella città stessa. L’entrata in guerra della Francia del 3 agosto, a metà evento e nel pieno del successo di pubblico decreterà un parziale oblio dell’esposizione, riscattato l’anno passato da una grande mostra che ha ricordato il suo centenario.

La memoria materiale dell’esposizione del 1914 è rimasta tuttavia magnificamente rappresentata per tutto il secolo dall’edificio che fu allora simbolo della manifestazione: la Grand Halle del nuovo mattatoio comunale di Tony Garnier, il teorico della Cité industrielle.

La Cité moderne, l’igiene sociale e un sodalizio memorabile: l’Esposizione Internazionale Urbana del 1914 a Lione

Arnolfo di Cambio urbanista

A cura di Enrico Guidoni, in “Urbanistica, archeologia, architettura delle città medievali”

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