Gli spazi dei militari e l’urbanistica della città. L’Italia del nord-ovest (1815-1918)

Numero 10/2018 della Rivista Storia dell’Urbanistica, Terza serie

Dall’Editoriale di Ugo Soragni: “Il numero 10/2018 di «Storia dell’urbanistica», curato da Chiara Devoti, è dedicato alle vicende della realizzazione, nell’arco dei cento anni che separano la fine dell’età napoleonica dall’ingresso del Regno d’Italia nella Grande Guerra (1815-1915), di un numero impressionante di fortificazioni e sistemi difensivi, insediamenti, costruzioni, monumenti ed infrastrutture militari nello Stato ‘piemontese’ e alla comprensione delle relazioni che intercorrono tra queste iniziative e i contemporanei processi di pianificazione e trasformazione degli ambiti territoriali e degli agglomerati urbani. La trattazione di tali temi, che interessano lo Stato sabaudo come consolidatosi a seguito dell’unione del 1847 tra il Regno di Sardegna ed i possedimenti di terraferma dei Savoia (il Piemonte, il ducato di Savoia, Nizza, gli ex feudi imperiali dell’Appennino ligure e l’ex Repubblica di Genova), si avvale di alcuni saggi cui è affidato il compito di ripercorrere – ricorrendo spesso a documenti finora mai emersi dagli archivi – la formazione, l’evoluzione e la dismissione, tra XVI e XVIII secolo, dei sistemi difensivi d’Ancien Régime. […]

 

Dalla introduzione della curatrice, Chiara Devoti: “Questo numero monografico della rivista «Storia dell’Urbanistica» è dedicato a un tema che sta conoscendo in questi ultimi anni un notevole interesse: quello per
le architetture militari, contenitori di vastissime dimensioni spesso dismessi o in dismissione, con processi di cosiddetta ‘restituzione alla città’. È esattamente questa restituzione che, tuttavia, il lavoro collettaneo, corale, che ho avuto l’onore di curare non vuole indagare. Il post restituzione – seppure evidentemente di grande rilievo e impatto – non ci interessa che marginalmente, per far prevalere viceversa il prima e il durante, ossia la ragione e il persistere di alcune collocazioni, con le evidenti implicazioni a scala urbana e le conseguenti scelte di disegno urbano.
Quindi certo i contenitori, ma anche le aree, i luoghi e i contesti; da qui il titolo scelto: gli spazi dei militari (e non le architetture militari) e l’urbanistica della città (non la città tout court).[…]”

 

INDICE DEL VOLUME

Ugo Soragni
Editoriale 

Chiara Devoti
Piazzeforti e città nell’Italia nord-occidentale

Sezione I

DISMISSIONI, CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA E NUOVI SISTEMI DI DIFESA TRA ESPANSIONE E IMMAGINE RINNOVATA DELLA CITTÀ

Eugenio Garoglio
Fortezza Piemonte. Geopolitica, tecnologia e uso tattico strategico delle fortezze del Regno di Sardegna tra Antico Regime e Restaurazione, 1713-1831
Il forte della Brunetta – Il forte di Exilles – I forti di Fenestrelle – La fortezza di Demonte

Chiara Devoti
Il progetto di ricostruzione del principale baluardo verso i valichi alpini valdostani: il forte di Bard

Maria Vittoria Cattaneo
La dismissione delle fortificazioni urbane: testimonianze superstiti delle strutture difensive sabaude
La Cittadella e le mura di Torino – La Cittadella di Mondovì – Le fortificazioni di Bene Vagienna – Le fortificazioni di Fossano – La perduta fortezza di Demonte – Il castello e la cinta di Ivrea – Le fortificazioni di Cuneo

Simone Casa
Un’imponente opera d’ingegneria militare lasciata al degrado: il forte di Vinadio

Maria Vittoria Cattaneo
Campi di Marte e piazze d’armi: rilocalizzazioni e messa a punto di settori urbani

Enrico Lusso
La difesa dei confini verso il Lombardo-Veneto dopo la Prima Guerra d’Indipendenza: una complessa opera di infrastrutturazione del territorio

Pia Davico
I complessi militari: un patrimonio nel disegno dell’architettura e della città di Torino

Luca Reano
Caserme Cavalli e Lamarmora: un esempio di «riadattamento funzionale a caserma delle preesistenti strutture edilizie» in Torino

Maria Vittoria Cattaneo
Edifici militari. Prospetti e particolari architettonici, 1898

Chiara Devoti, Paola Guerreschi
Urbanistica, presidio e territorio della capitale (Torino) nel rilevamento del Corpo di Stato Maggiore (1816-30): dal disegno alla visualizzazione in 3D

Salvatore Incandela, Maria Teresa Marsala
Il «censimento planimetrico» del riuso conventuale realizzato dal Genio Militare postunitario: un esempio di campionatura urbana dell’area nord-occidentale italiana (1863-64)

Marta Boero
Il complesso delle ‘Caserme’ di Asti (1810-1945)

Sezione II

INFRASTRUTTURE, ACQUARTIERAMENTI, SANITÀ, LUOGHI DI FORMAZIONE, STRUTTURE DI SERVIZIO DENTRO E FUORI LA CITTÀ

Laura Guardamagna
L’esordio delle ferrovie dalla Restaurazione all’Unità: un’importante infrastruttura per le forze armate

Enrica Bodrato, Antonella Perin
Strada ferrata e militari: alcune stazioni sulla linea Torino-Genova
La stazione ferroviaria di Alessandria: nuovi dati d’archivio – Documenti per gli apparati decorativi della stazione di Genova Brignole – Documenti per il progetto architettonico e decorativo di Torino Porta Nuova

Chiara Devoti
«Economizzare le preziose vite dei difensori del trono e dello Stato»: la salute della popolazione militare tra scelte urbanistiche e modelli architettonici
L’ospedale divisionale di Alessandria: disegni tra città e architettura – Gli impianti termali militari: il complesso di Acqui Terme nel rilievo del Primo Reparto Infrastrutture

Erika Cristina
Un nosocomio moderno al servizio della guerra: il reparto militare di riserva all’Ospedale Mauriziano di Torino (1915-1919)

Elena Gianasso
Il Corpo del Genio Militare. Gli spazi per la formazione degli ufficiali a Torino

Paolo Cornaglia
Un’ansiosa Restaurazione: il nuovo Palazzo Reale di Genova e la caserma difensiva di Castelletto (1816-1824)

Cristina Cappai, Chiara Devoti, Monica Naretto
La fabbrica delle polveri di Fossano: il Regio Polverificio sorto con il concorso della Municipalità

Chiara Devoti
Un campo volo militare scomparso: il Regio Aeroporto Carlo Maria Piazza a Torino

Sezione III

MEMORIA, RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLE TESTIMONIANZE MILITARI NEL DISEGNO URBANO E SUL TERRITORIO

Elena Gianasso
I militari e la memoria patria: monumenti e città a Torino tra Ottocento e Novecento
Memorie degli allievi del Regio Politecnico di Torino al Castello del Valentino

Luca Malvicino
Il Parco della Rimembranza di Govone, esempio di trasformazione di una preesistenza

Anna Tiziana Aloisi Casagrande
Il classicismo nei monumenti commemorativi della Grande Guerra
I monumenti ai caduti della Grande Guerra nella Bassa Valle d’Aosta

Luca Barello, Rachele Vicario
Fenestrelle: il Forte e il paesaggio. La percezione del disegno dei luoghi attraverso interventi paesaggistici e architettonici

Stefania Manassero
Lo stanziamento militare a Venaria Reale: genesi e caratteri di un borgo non più a servizio della corte sabauda

 

RICERCHE

Maria Chiara Guerra
Sul fronte dannunziano dell’Arte: il patrimonio culturale italiano tra tutela e danno, negli anni del primo conflitto mondiale

Stefano Presutti
Uno sguardo oltre il quadrante: la polveriera di Capua da castello di Carlo V a fucina delle polveri

 

APPARATI

Elenco completo delle iconografie e relativi detentori dei diritti

Abbreviazioni

Gli spazi dei militari e l’urbanistica della città. L’Italia del nord-ovest (1815-1918)

Arnolfo di Cambio urbanista

A cura di Enrico Guidoni, in “Urbanistica, archeologia, architettura delle città medievali”

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