{"id":3319,"date":"2002-10-01T14:47:10","date_gmt":"2002-10-01T12:47:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.storiadellacitta.it\/2002\/10\/01\/il-nostro-statuto\/"},"modified":"2026-09-16T15:16:06","modified_gmt":"2026-09-16T13:16:06","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/association\/statuto\/","title":{"rendered":"Statuto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/wp-content\/uploads\/2002\/10\/statuto-2026-rep-23146.pdf\">Scarica lo statuto in PDF<\/a> (testo 2026, rep. 23146).<\/p>\n<p>\u201cAssociazione Storia della Citt\u00e0 \u2013 Centro Internazionale di Studi per la Storia della Citt\u00e0, Fonti d\u2019Archivio e Patrimonio architettonico ambientale\u201d<\/p>\n<h3>Sede, costituzione, durata, oggetto sociale<\/h3>\n<h2>Articolo 1 \u2014 Costituzione e denominazione<\/h2>\n<p>\u00c8 costituita l\u2019Associazione denominata \u201cStoria della Citt\u00e0 Centro Internazionale di Studi per la Storia della Citt\u00e0, Fonti d&#8217;Archivio e Patrimonio architettonico ambientale\u201d denominata per brevit\u00e0 \u201cAssociazione Storia della Citt\u00e0\u201d ai sensi del D.lgs. n. 117\/2017 e successive modifiche e integrazioni.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione Storia della citt\u00e0 \u00e8 costituita sulle medesime basi culturali che ne hanno caratterizzato la fondazione il 28.02.1986 e di cui costituisce la naturale e ufficiale prosecuzione.<\/p>\n<p>Nel caso in cui l&#8217;Ente sia iscritto nel Registro degli Enti del Terzo settore potr\u00e0 utilizzare gli acronimi ETS in aggiunta alla sua denominazione.<\/p>\n<p>La denominazione locuzione \u201cEnte dell&#8217;Associazione del Terzo Settore sar\u00e0 (ETS)\u201d integrata solo in dalla costanza dell&#8217;iscrizione al RUNTS. A seguito della predetta iscrizione, l&#8217;Associazione assume automaticamente la nuova denominazione \u201cStoria della Citt\u00e0 &#8211; Centro Internazionale di Studi per la Storia della Citt\u00e0, Fonti d&#8217;Archivio e Patrimonio architettonico ambientale Ente del Terzo Settore\u201d o con la denominazione abbreviata \u201cAssociazione Storia della Citt\u00e0 ETS\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;assunzione della nuova denominazione non comporta modifica statutaria e sar\u00e0 iscrizione al RUNTS. utilizzata A unicamente seguito in costanza di dell&#8217;avvenuta iscrizione al RUNTS, l&#8217;Associazione dovr\u00e0 utilizzare l&#8217;indicazione di \u201cEnte del Terzo Settore\u201d o \u201cETS\u201d negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.<\/p>\n<h2>Articolo 2 \u2014 Sede<\/h2>\n<p>L\u2019Associazione ha sede legale presso la sede indicata dal Presidente in carica, Piazza Dettori n. 5 09124 Cagliari ed ha durata a tempo indeterminato.<\/p>\n<p>Il trasferimento della sede all&#8217;interno del Comune dovr\u00e0 essere deliberato dal Consiglio Direttivo e non comporter\u00e0 modifiche all&#8217;atto costitutivo.<\/p>\n<p>La istituzione di sedi secondarie potr\u00e0 essere effettuata a seguito di delibera assembleare e dovr\u00e0 essere comunicata, in costanza di iscrizione al RUNTS, dal rappresentante legale al Registro unico nazionale del Terzo settore come dall&#8217;art. 48 primo comma del codice del Terzo settore.<\/p>\n<h2>Articolo 3 \u2014 Scopo non lucrativo<\/h2>\n<p>L\u2019Associazione non ha fini di lucro. previsto \u00c8 vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonch\u00e9 fondi, riserve comunque denominate o capitale a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.<\/p>\n<p>Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attivit\u00e0 istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.<\/p>\n<h2>Articolo 4 \u2014 Finalit\u00e0 e scopi statutari<\/h2>\n<p>L&#8217;Associazione, rigorosamente ispirata ai principi di democrazia e alla pari dignit\u00e0 nei rapporti con gli Associati, persegue con spirito esclusivo, senza scopo di lucro, finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale mediante l\u2019esercizio, in via esclusiva o principale, delle seguenti attivit\u00e0 di interesse generale, indicate dall\u2019art. 5 del Codice del Terzo Settore alle lettere: d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonch\u00e9 le attivit\u00e0 culturali di interesse sociale con finalit\u00e0 educativa; f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni; g) formazione universitaria e post-universitaria; h) ricerca scientifica di particolare interesse sociale; i) organizzazione e gestione di attivit\u00e0 culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivit\u00e0, anche espositive, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attivit\u00e0 di interesse generale di cui al presente articolo; k) organizzazione e gestione di attivit\u00e0 turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;<\/p>\n<p>Inoltre lo studio, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale legato alla storia della citt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione persegue lo studio e la tutela delle strutture architettoniche, urbanistiche e territoriali, dei beni culturali e del paesaggio, nel quadro storico della loro formazione e sviluppo con particolare riferimento all\u2019Italia, all\u2019Europa e all\u2019area mediterranea.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione persegue nello svolgimento delle sue attivit\u00e0 fini prevalentemente scientifici, ispirati da alti criteri culturali e supportati da metodologie e riferimenti alla cultura scientifica e universitaria nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>In questa direzione opera come societ\u00e0 scientifica e interloquisce con gli organi preposti alla programmazione o alla valutazione della ricerca universitaria, nella misura in cui i suoi iscritti afferenti a specifici ritengono opportuno. settori scientifici disciplinari lo L\u2019Associazione promuove il rinnovamento scientifiche, l&#8217;avanzamento degli delle studi metodologie (sia storico- istituzionali che strettamente disciplinari) la sperimentazione informatica, in costante collaborazione con i pi\u00f9 importanti organismi e gruppi di ricerca in campo nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>Nel perseguire tali finalit\u00e0 l\u2019Associazione intende svolgere la: &#8211; ricerca e utilizzazione sistematica, in un organico programma, delle fonti archivistiche e di ogni altra testimonianza delle trasformazioni materiali, relative alle citt\u00e0; &#8211; pubblicazione sistematica delle fonti significative per la Storia della citt\u00e0 relative a specifiche istituzioni, delle sue evoluzioni urbanistiche, alle tecnologie, ai mestieri, alla vita sociale ed economica, all&#8217;iconografia progettuale, vedutistica e fotografica, nonch\u00e9 all\u2019archeologia, alla storia dell\u2019arte e a tutti i beni culturali. &#8211; collaborazione con gli organismi italiani e internazionali pubblici preposti alla tutela ed al restauro dei centri storici, delle architetture, del paesaggio, dei beni culturali, quindi alla loro catalogazione e inventariazione; &#8211; promozione, produzione e diffusione di pubblicazioni, convegni, seminari, dibattiti e attivit\u00e0 formative in relazione alle finalit\u00e0 espresse in statuto, anche con strumentazioni multimediali, filmiche o informatiche; &#8211; raccolta e l\u2019accessibilit\u00e0 a tutti in regime di open access, tramite il proprio sito istituzionale www.storiadellacitta.it e gli altri siti e profili social collegati, il patrimonio archivistico e librario proprio e quello dei suoi soci, cos\u00ec come tutti i prodotti culturali e le iniziative di propria produzione; &#8211; promozione e produzione di ricerche su tutto il territorio nazionale, europeo e dell\u2019area del Mediterraneo, in collegamento con Archivi, Biblioteche, Fondazioni, Scuole, Musei, Istituti di cultura, Universit\u00e0 e societ\u00e0 scientifiche al fine di ampliare la conoscenza, la corretta utilizzazione e la valorizzazione di tutte le fonti riguardanti i beni culturali, artistici e architettonici, la storia della citt\u00e0 e del territorio, anche al fine di elaborare atlanti dei centri storici italiani; &#8211; promozione di ricerche di carattere locale relative alla storia territoriale popolare, e ed architettonico, urbana alla dei centri minori, valorizzazione archeologico, del alla architettura patrimonio storico storico- artistico, demo antropologico e paesaggistico; &#8211; promozione di bandi di concorso o premi, partecipazione a bandi di concorso o premi; &#8211; promuovere delle relazioni con altre istituzioni e associazioni, italiane o straniere, aventi orizzonti culturali analoghi ai propri; &#8211; promozione e diffusione delle eredit\u00e0 culturali legate allo studio degli aspetti storici dell\u2019architettura, dell\u2019arte e dell\u2019urbanistica indicati da Enrico Guidoni. A tal fine, ne conserva l\u2019opera e promuove iniziative di diffusione e formazione ad essa riconducibili.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione potr\u00e0 esercitare attivit\u00e0 diverse da quelle di cui ai commi precedenti a condizione che siano secondarie e strumentali rispetto alle attivit\u00e0 di interesse generale sopra identificate, secondo criteri e limiti definiti dell\u2019apposito decreto ministeriale di cui all\u2019art. 6 del D.lgs. n. 117\/2017 e successive modifiche e integrazioni.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 svolgere inoltre, ogni altra attivit\u00e0 connessa o affine a quelle sopraelencate e compie, sempre nel rispetto della normativa di riferimento, ogni atto o operazione contrattuale necessarie o utile alla realizzazione diretta o indiretta degli scopi istituzionali. L\u2019Associazione pu\u00f2, inoltre, realizzare attivit\u00e0 di raccolta fondi nel rispetto dei principi di verit\u00e0, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico in conformit\u00e0 alle disposizioni contenute nell\u2019art. 7 D.Lgs. 117\/2017.<\/p>\n<p>La loro individuazione potr\u00e0 essere operata su proposta del Consiglio Direttivo e approvata in Assemblea soci. Nel caso in cui l\u2019Associazione eserciti attivit\u00e0 diverse, il Consiglio Direttivo dovr\u00e0 testare il carattere secondario e strumentale delle stesse nei documenti di bilancio, ai sensi dell\u2019art. 13 comma 6 D.Lgs. 117\/2017.<\/p>\n<p>Per il raggiungimento delle finalit\u00e0 e degli scopi statutari, per lo svolgimento delle attivit\u00e0, l\u2019Associazione pu\u00f2 stipulare convenzioni con il Comune e con altri Enti e\/o Associazioni sia pubblici che privati nello svolgimento di servizi.<\/p>\n<p>Potr\u00e0, inoltre, collegarsi ad altri enti ed Organizzazioni Nazionali riconosciute ai sensi della normativa vigente che abbiano le stesse finalit\u00e0. L\u2019Associazione pu\u00f2, pertanto, assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attivit\u00e0, ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere, ovvero la promozione e\/o la partecipazione in associazioni e fondazioni ed altre istituzioni pubbliche o private che siano giudicate necessarie o utili per il conseguimento delle proprie finalit\u00e0.<\/p>\n<p>SOCI<\/p>\n<h2>Articolo 5 \u2014 Attivit\u00e0 dei soci<\/h2>\n<p>L\u2019Associazione pu\u00f2 avvalersi di attivit\u00e0 di volontariato e\/o di lavoro retribuito da parte di soci e terzi nei limiti e nelle forme previste dal D.Lg. n. 117\/2017 ed in genere da quanto stabilito dalla legge in tema di associazioni.<\/p>\n<p>La assunzione di lavoratori subordinati o il conferimento di incarichi a lavoratori autonomi sono ammessi solo quando ci\u00f2 sia necessario ai fini dello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 di interesse generale e al perseguimento delle finalit\u00e0 solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale dell&#8217;ente<\/p>\n<h2>Articolo 6 \u2014 Principi associativi<\/h2>\n<p>civiche, Possono far parte dell\u2019Associazione le persone fisiche, le associazioni ed enti del terzo settore o senza scopo di lucro (nei limiti di raggiungimento legge), esclusivo che dei intendono fini di contribuire solidariet\u00e0 al sociale previsti dal presente Statuto e che siano in possesso dei seguenti requisiti: a. condividere gli scopi e la finalit\u00e0 dell\u2019Associazione; b. accettare il presente Statuto ed i Regolamenti Interni.<\/p>\n<p>La partecipazione alla vita associativa non potr\u00e0 essere e\/o partecipano nella temporanea.<\/p>\n<p>Le organizzazioni pubbliche private persona di un loro rappresentante.<\/p>\n<p>L&#8217;ammissione all&#8217;Associazione \u00e8 deliberata dal Consiglio Direttivo, come meglio infra precisato.<\/p>\n<p>L&#8217;ammissione a socio \u00e8 a tempo indeterminato, ma \u00e8 consentito a ciascun associato l&#8217;esercizio del diritto di recesso.<\/p>\n<p>In nessun caso sono ammesse limitazioni alla partecipazione degli associati con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all&#8217;ammissione degli associati.<\/p>\n<p>La quota associativa \u00e8 intrasmissibile.<\/p>\n<p>La partecipazione sociale non pu\u00f2 essere collegata, in qualsiasi forma, alla titolarit\u00e0 di azioni o quote di natura patrimoniale.<\/p>\n<h2>Articolo 7 \u2014 Status associativo<\/h2>\n<p>Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalit\u00e0 associative ed a tutti spetta l\u2019elettorato attivo e passivo.<\/p>\n<p>Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e pu\u00f2 venir meno solo nei casi previsti dal successivo art. 10. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.<\/p>\n<p>I nominativi dei soci sono annotati nel libro soci dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>Tutti gli associati regolarmente iscritti, possono intervenire con diritto di voto nelle Assemblee per l\u2019approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, e per la nomina degli organi direttivi dell\u2019Associazione.<\/p>\n<h2>Articolo 8 \u2014 Ammissione all\u2019Associazione<\/h2>\n<p>Per essere ammessi a socio \u00e8 necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda di adesione all\u2019Associazione con l\u2019osservanza delle seguenti modalit\u00e0 ed indicazioni: a. indicare nome e cognome, o denominazione per le persone giuridiche, luogo e data di nascita, luogo di residenza; b. presentare un breve curriculum vitae; c. dichiarare di aver preso visione e di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.<\/p>\n<p>\u00c8 compito del Consiglio Direttivo dell\u2019Associazione deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda.<\/p>\n<p>In caso di ricorso, non entro ammissione i l\u2019interessato successivi trenta potr\u00e0 giorni, presentare all\u2019Assemblea Ordinaria la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncer\u00e0 in modo definitivo.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo comunica la decisione all&#8217;interessato entro trenta giorni, motivandola in caso di rigetto.<\/p>\n<p>In caso di mancata comunicazione entro i suddetti termini la richiesta si intende accolta.<\/p>\n<p>L&#8217;aspirante socio in caso di rigetto della domanda pu\u00f2, entro trenta giorni sull&#8217;istanza dalla si comunicazione pronunci di l&#8217;assemblea rigetto, in chiedere occasione che della successiva convocazione.<\/p>\n<h2>Articolo 9 \u2014 Obblighi dei soci<\/h2>\n<p>I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di Associazione, stabilita dal Consiglio Direttivo anno per anno, entro il 15 febbraio di ciascun anno, ed all\u2019osservanza dello Statuto, e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.<\/p>\n<p>L\u2019adesione all\u2019Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario. \u00c8 comunque facolt\u00e0 degli aderenti all\u2019Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli ordinari. Ciascun associato ha il diritto di ricevere informazioni in merito alle attivit\u00e0 dell&#8217;Associazione, di controllarne l&#8217;andamento e di visionare i libri sociali, di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.<\/p>\n<p>Ciascun associato ha, inoltre, diritto di voto in assemblea purch\u00e9 sia iscritto nel libro degli associati. Ogni associato ha diritto ad un voto.<\/p>\n<h2>Articolo 10 \u2014 Decadenza dello status di socio<\/h2>\n<p>Lo status di socio si perde per recesso, dimissioni, morosit\u00e0 o esclusione. I soci sono espulsi per i seguenti motivi: a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, dei Regolamenti Interni, o alle deliberazioni prese dagli organi sociali; b) quando si rendano morosi del pagamento della tessera e delle quote sociali.<\/p>\n<p>La morosit\u00e0 viene stabilita dal Consiglio Direttivo nei confronti di quei soci che risultino inadempienti al versamento della quota associativa o d\u2019ingresso; c) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all\u2019Associazione ovvero assumano comportamenti o iniziative in contrasto con le finalit\u00e0 dell\u2019Associazione o tali da lederne l\u2019onorabilit\u00e0, il decoro ed il buon nome.<\/p>\n<p>Le espulsioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri.<\/p>\n<p>Gli associati esclusi potranno ricorrere provvedimento.<\/p>\n<p>La decisione sul ricorso spetta all&#8217;assemblea. contro il<\/p>\n<h3>Organi dell\u2019Associazione<\/h3>\n<h2>Articolo 11 \u2014 Organi<\/h2>\n<p>Gli organi dell\u2019Associazione sono:<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea dei Soci;<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo;<\/p>\n<p>Il Presidente;<\/p>\n<p>Il Collegio dei Revisori, o un Revisore unico, solo se istituito dall\u2019assemblea o obbligatorio per legge.<\/p>\n<p>Tutti gli organi restano in carica tre anni e possono essere riconfermati. Le cariche dei componenti del Consiglio Direttivo sono gratuite. Per i componenti del Collegio dei Revisori o del Revisore unico, se nominati, sul compenso decider\u00e0 l\u2019Assemblea dei Soci al momento della loro nomina.<\/p>\n<h2>Articolo 12 \u2014 Assemblea dei soci<\/h2>\n<p>L&#8217;Assemblea \u00e8 l&#8217;organo sovrano dell&#8217;Associazione ed \u00e8 composta da tutti i soci.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea, ordinaria e straordinaria, \u00e8 l\u2019organo deliberativo dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>All\u2019assemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto ad intervenire tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa.<\/p>\n<p>L&#8217;assemblea deve essere convocata, con le modalit\u00e0 previste nel Regolamento Interno, almeno una volta all&#8217;anno per l&#8217;approvazione del bilancio.<\/p>\n<p>All\u2019assemblea ordinaria dei soci spettano i seguenti compiti: a. discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo; b. eleggere e revocare i membri del consiglio direttivo e degli altri organi dell\u2019Associazione; c. approvare le linee generali del programma di attivit\u00e0 dell\u2019Associazione; d. deliberare sulla responsabilit\u00e0 dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilit\u00e0 nei loro confronti; e. deliberare su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale e su ogni altro argomento ordinario per cui sia chiamata a decidere;<\/p>\n<p>All\u2019assemblea straordinaria spettano i seguenti compiti: f. deliberare sullo scioglimento dell\u2019Associazione; g. deliberare sulle proposte di modifica dello statuto associativo h. sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell&#8217;Associazione; i. sull&#8217;esclusione degli associati; j. sugli altri oggetti ad essa attribuiti dalla legge, dall&#8217;atto costitutivo o dallo statuto.<\/p>\n<p>L&#8217;assemblea approva il Regolamento Interno, redatto dal Consiglio Direttivo, per l&#8217;applicazione del presente statuto e per quanto necessario ad assicurare il miglior funzionamento della Associazione.<\/p>\n<p>Le disposizioni di detto Regolamento non possono contrastare con quanto previsto nel presente statuto.<\/p>\n<p>In caso contrario esse non sono applicabili.<\/p>\n<p>Possono partecipare alle assemblee tutti gli associati.<\/p>\n<p>Ogni associato ha diritto ad un voto; \u00e8 ammessa la rappresentanza con semplice delega scritta, tuttavia ciascun associato non pu\u00f2 rappresentare pi\u00f9 di tre associati.<\/p>\n<p>Delle riunioni dell&#8217;assemblea \u00e8 redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell&#8217;Associazione, e tutti gli associati hanno diritto di prenderne visione.<\/p>\n<h2>Articolo 13 \u2014 Convocazione dei soci<\/h2>\n<p>La comunicazione della convocazione deve essere effettuata in forma scritta almeno otto giorni prima della riunione con qualunque mezzo (consegna brevi manu, lettera, e-mail, fax) purch\u00e9 vi possa essere un riscontro scritto dell\u2019avvenuta comunicazione, contenente i punti all\u2019ordine del giorno, la data, l\u2019ora ed il luogo dell\u2019Assemblea, nonch\u00e9 la data, l\u2019ora ed il luogo dell\u2019eventuale Assemblea di seconda convocazione. L\u2019Assemblea Ordinaria deve Direttivo, almeno volta bilancio consuntivo una entro essere convocata l\u2019anno quattro per dal Consiglio l\u2019approvazione mesi dalla del chiusura dell\u2019esercizio. Per motivi particolari il bilancio consuntivo pu\u00f2 essere approvato entro sei mesi dalla chiusura dell\u2019esercizio.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, \u00e8 presieduta da un Presidente nominato dall\u2019Assemblea stessa il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante. Spetta al Presidente dell\u2019Assemblea constatare la regolarit\u00e0 delle deleghe e, in generale, il diritto di intervenire in Assemblea.<\/p>\n<p>Il verbale redatto in occasione di ciascuna assemblea verr\u00e0 firmato dal Presidente, dal Segretario, ed eventualmente dagli scrutatori in caso di votazioni.<\/p>\n<p>L&#8217;assemblea \u00e8, altres\u00ec, convocata: &#8211; tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario; &#8211; allorch\u00e9 ne faccia richiesta motivata almeno 1\/5 (un quinto) degli associati.<\/p>\n<p>Tale richiesta dovr\u00e0 essere presentata al Consiglio Direttivo che, entro 20 (venti) giorni, dovr\u00e0 convocare l&#8217;assemblea.<\/p>\n<p>Le assemblee possono svolgersi anche in teleconferenza e\/o videoconferenza alle seguenti condizioni che dovranno risultare nei relativi verbali: &#8211; nello stesso luogo dovranno essere presenti il presidente ed il segretario verbalizzante. La riunione si riterr\u00e0 svolta in tale luogo; &#8211; a chi presiede l&#8217;adunanza deve essere consentito di accertare l&#8217;identit\u00e0 e la legittimazione degli intervenuti, regolare la discussione, constatare e proclamare i risultati essere grado delle votazioni; &#8211; il verbalizzante deve in di percepire adeguatamente tutto quanto accade nel corso dell&#8217;adunanza; &#8211; ciascun intervenuto deve poter partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all&#8217;ordine del giorno nonch\u00e9 visionare, ricevere e trasmettere documenti; &#8211; nell&#8217;avviso di convocazione, salvo per il caso di assemblea totalitaria, devono essere indicati i luoghi audio e video collegati a cura della Associazione e nei quali gli intervenuti potranno affluire. In tutti i suddetti luoghi dovr\u00e0 essere predisposto il foglio delle presenze, o in alternativa le modalit\u00e0 di collegamento alla riunione virtuale.<\/p>\n<h2>Articolo 14 \u2014 Validit\u00e0 delle delibere assembleari<\/h2>\n<p>Per la validit\u00e0 delle delibere assembleari, si fa riferimento all\u2019art. 21 cod. civ.<\/p>\n<p>L\u2019assemblea ordinaria sar\u00e0 regolarmente costituita con la presenza di almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno degli associati; in seconda convocazione, da tenersi almeno con un giorno di distanza dalla prima, la delibera \u00e8 valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti.<\/p>\n<p>Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilit\u00e0 i consiglieri non hanno diritto di voto. L\u2019assemblea straordinaria sar\u00e0 regolarmente costituita con la presenza di almeno i \u00be (trequarti) degli associati; in seconda convocazione, da tenersi almeno con un giorno di distanza dalla prima, la delibera \u00e8 valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea ordinaria e straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, deliberano a maggioranza dei presenti; per deliberare lo scioglimento dell\u2019Associazione e la devoluzione del patrimonio, si rinvia a quanto previsto dal successivo articolo 28.<\/p>\n<h2>Articolo 15 \u2014 Votazioni<\/h2>\n<p>Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo.<\/p>\n<p>I soci possono farsi rappresentare in assemblea da altro socio, per delega scritta che deve essere conservata a cura dell\u2019Associazione. Una stessa persona non pu\u00f2 rappresentare in assemblea pi\u00f9 di tre soci.<\/p>\n<p>La rappresentanza pu\u00f2 essere conferita ad amministratori, ai sindaci o al revisore, se nominati.<\/p>\n<p>La rappresentanza pu\u00f2 essere conferita soltanto per singole assemblee, con effetto anche per le convocazioni successive. Il rappresentante pu\u00f2 farsi sostituire solo da chi sia espressamente indicato nella delega.<\/p>\n<p>Spetta al presidente dell&#8217;assemblea constatare il diritto di intervento all&#8217;assemblea.<\/p>\n<p>Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali, oltre che dell\u2019anno precedente anche dell\u2019anno di riferimento dell\u2019assemblea.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019elezione delle cariche sociali due distinte votazioni prevedono l\u2019elezione del Presidente e l\u2019elezione del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<h2>Articolo 16 \u2014 Consiglio Direttivo<\/h2>\n<p>Il Consiglio Direttivo \u00e8 presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.<\/p>\n<p>Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la met\u00e0 dei componenti; le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. Il Consiglio Direttivo \u00e8 composto da un numero minimo di 5 ad un massimo di 11 consiglieri eletti dall\u2019Assemblea fra i soci, e resta in carica per tre esercizi.<\/p>\n<p>I membri del Consiglio sono rieleggibili. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti; il consigliere cos\u00ec eletto rimane in carica fino alla successiva assemblea che pu\u00f2 ratificare la nomina. La carica di Consigliere \u00e8 gratuita.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Vicepresidente e nomina, inoltre fra i membri dell\u2019Assemblea, su proposta del Presidente, un Segretario che pu\u00f2 assumere anche funzioni di Tesoriere.<\/p>\n<p>Nel caso in cui l\u2019Assemblea dei soci non abbia provveduto ad individuare le relative cariche al momento delle elezioni, nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere.<\/p>\n<h2>Articolo 17 \u2014 Consiglio Direttivo. Compiti<\/h2>\n<p>Il Consiglio Direttivo: a. redige i programmi di attivit\u00e0 sociale previsti dallo Statuto sulla base proposte del Presidente e le sottopone all\u2019approvazione dell\u2019Assemblea dei soci; b. convoca l\u2019assemblea; c. cura l\u2019esecuzione delle deliberazioni dell\u2019Assemblea; d. redige i bilanci da sottoporre all\u2019approvazione dell\u2019Assemblea; e. stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all\u2019attivit\u00e0 sociale; f. nomina e revoca, collaboratori, consulenti, dipendenti, personale ed emana ogni provvedimento riguardante il personale in genere; g. delibera circa l\u2019ammissione, la sospensione, la radiazione e l\u2019espulsione dei soci; h. determina l\u2019ammontare delle quote annue associative e le modalit\u00e0 di versamento; i. svolge tutte le altre attivit\u00e0 necessarie e funzionali alla gestione sociale.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo pu\u00f2 costituire gruppi di studio per particolari tematiche, sia permanenti che a termine, in armonia con il programma di ricerca dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo \u00e8 investito di tutti i poteri per l&#8217;amministrazione ordinaria e straordinaria dell&#8217;Associazione.<\/p>\n<h2>Articolo 18 \u2014 Consiglio Direttivo. Convocazione<\/h2>\n<p>Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno 2\/3 (due terzi) dei membri e comunque almeno una volta ogni sei mesi.<\/p>\n<p>La convocazione avverr\u00e0 nelle forme che il Consiglio Direttivo riterr\u00e0 opportuno rispettando nei casi ordinari un preavviso di almeno otto giorni; in caso di urgenza potr\u00e0 essere convocato anche telefonicamente.<\/p>\n<p>Il Consiglio pu\u00f2 tenersi anche con il sistema a distanza, ovvero in videoconferenza o con altre forme che possano garantire la regolarit\u00e0 della stessa.<\/p>\n<p>In assenza del Presidente la riunione sar\u00e0 presieduta dal Vice Presidente.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti.<\/p>\n<h2>Articolo 19 \u2014 Il Presidente<\/h2>\n<p>Al Presidente dell\u2019Associazione e del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell\u2019Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e la firma sociale.<\/p>\n<p>Egli presiede e convoca il Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell\u2019Associazione, propone le linee programmatiche dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Associazione sia dal punto di vista scientifico e che amministrativo; coordina l\u2019attivit\u00e0 pubblicistica dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>Al Presidente dell\u2019Associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall\u2019Assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l\u2019attivit\u00e0 compiuta, l\u2019ordinaria amministrazione dell\u2019Associazione; in casi eccezionali di necessit\u00e0 e urgenza il Presidente pu\u00f2 anche compiere atti di straordinaria amministrazione ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.<\/p>\n<p>Il Presidente convoca l\u2019Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l\u2019esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell\u2019Associazione, verifica l\u2019osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessit\u00e0.<\/p>\n<p>In caso di assenza o impedimento del Presidente tali mansioni spetteranno al Vice Presidente.<\/p>\n<h2>Articolo 20 \u2014 Segretario e Tesoriere<\/h2>\n<p>Il Segretario cura l\u2019attivit\u00e0 amministrativa dell\u2019Associazione. Tiene aggiornati i libri sociali (verbali assemblee, consiglio direttivo, registro degli associati) e cura la corrispondenza dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>Il Tesoriere tiene aggiornata la contabilit\u00e0 e la conservazione della relativa coadiuva il documentazione, Presidente nella tiene i gestione registri degli contabili, incassi e dei pagamenti dell\u2019Associazione in conformit\u00e0 alle decisioni del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>Le funzioni di Segretario e di Tesoriere possono essere svolte dalla medesima persona.<\/p>\n<h2>Articolo 21 \u2014 Collegio dei Sindaci Revisori<\/h2>\n<p>\u00c8 consentita la nomina di un organo di controllo collegiale o monocratico, ovvero di un revisore o di una societ\u00e0 di revisione in base a quanto previsto per legge o deliberato dall\u2019assemblea. Il Collegio dei Sindaci Revisori, qualora istituito dall\u2019assemblea o obbligatorio per legge, si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall\u2019Assemblea anche elegge, sua tra persone non socie.<\/p>\n<p>Il Collegio dei Sindaci Revisori nella prima riunione, nel suo seno un Presidente che convoca e presiede le riunioni.<\/p>\n<p>L&#8217;organo di controllo: verifica l&#8217;osservanza delle finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale; vigila sull&#8217;osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull&#8217;adeguatezza dell&#8217;assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo funzionamento. I componenti dell&#8217;organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull&#8217;andamento delle operazioni sociali o su determinati affari. Nel caso di nomina dell\u2019organo di controllo, anche monocratico, si applicano le disposizioni previste per le societ\u00e0. All\u2019organo di controllo collegiale o monocratico pu\u00f2 altres\u00ec essere attribuita la funzione di revisione legale dei conti.<\/p>\n<p>Al revisore si applicano le norme previste in materia di societ\u00e0. Salvo differente decisione dei soci il suo incarico, revocabile, dura tre esercizi, con scadenza analoga a quella sopra prevista per i sindaci.<\/p>\n<p>L\u2019organo di controllo collegiale si compone di tre membri effettivi e due supplenti.<\/p>\n<p>Il presidente del collegio \u00e8 nominato dai soci all&#8217;atto della nomina del collegio stesso.<\/p>\n<p>Nei casi in cui la nomina dell\u2019organo di controllo fosse obbligatorio, relativamente alle qualit\u00e0 e qualifiche dei membri si applicano le disposizioni di legge in materia.<\/p>\n<p>I membri sono nominati dall\u2019assemblea, restano in carica per tre esercizi, con scadenza alla data della decisione di approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica; essi sono rieleggibili. La cessazione dei membri per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui l\u2019organo \u00e8 stato ricostituito. Il Collegio dei Sindaci Revisori, Revisore unico, pu\u00f2, nell\u2019ambito delle sue funzioni, assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<h3>Patrimonio dell\u2019Associazione<\/h3>\n<h2>Articolo 22 \u2014 Patrimonio<\/h2>\n<p>Il patrimonio, proventi, comprensivo entrate svolgimento comunque dell&#8217;attivit\u00e0 di eventuali denominate statutaria ai \u00e8 ricavi, rendite, utilizzato fini per lo dell&#8217;esclusivo perseguimento di finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale, nel rispetto di tutti i vincoli normativi.<\/p>\n<p>Il fondo patrimoniale dell\u2019Associazione \u00e8 indivisibile ed \u00e8 costituito: a. dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di propriet\u00e0 dell\u2019Associazione; b. eventuali fondi di riserva costituiti con l\u2019eccedenza di bilancio; c. eventuali erogazioni, donazioni, lasciti.<\/p>\n<p>Le risorse economiche dell\u2019Associazione sono costituite da: a. dai contributi annuali e straordinari degli associati; b. dai contributi dei privati; c. dai contributi dell\u2019Unione Europea o di organismi internazionali, dello Stato, degli enti o istituzioni pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attivit\u00e0 o progetti; d. dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di propriet\u00e0 dell\u2019Associazione; e. dai contributi, erogazioni e lasciti diversi; f. da entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; g. e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati ai terzi, anche attraverso lo svolgimento di attivit\u00e0 economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; h. entrate derivante da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; i. altre entrate compatibili con le finalit\u00e0 sociali dell\u2019associazionismo sociale; j. proventi derivanti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, anche mediante offerte di modico valore.<\/p>\n<p>In coerenza con l&#8217;assenza di ogni scopo di lucro, \u00e8 vietata la distribuzione anche indiretta di utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a favore di associati, lavoratori, collaboratori, amministratori ed altri componenti gli organi sociali, anche in occasione di recesso o cessazione individuale del rapporto associativo.<\/p>\n<p>Gli avanzi attivi di gestione possono essere destinati solo ad ammortamenti, al fondo per perdite future o per acquisto di beni. Non sono consentiti utili, n\u00e9 distribuzione alcuna, anche indiretta. I fondi sono depositati nei modi ed in conformit\u00e0 alle disposizioni stabilite dal Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>A garanzia degli impegni assunti, sar\u00e0 sempre disponibile un patrimonio minimo costituito dalla propriet\u00e0 della sede sociale o da deposito presso un istituto di eredito nella misura prevista dalla legge.<\/p>\n<h2>Articolo 23 \u2014 Quote<\/h2>\n<p>Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all\u2019Associazione, e le quote straordinarie, rappresentano unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio. Non costituiscono pertanto in alcun modo titolo di propriet\u00e0 o di partecipazione a proventi, e non sono in alcun caso rimborsabili o trasmissibili.<\/p>\n<p>La quota associativa \u00e8 stabilita dall&#8217;Assemblea degli Associati su proposta del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>La quota associativa deve essere versata entro i termini previsti, pena la decadenza dallo status di socio per morosit\u00e0. Gli associati che abbiano receduto, che siano stati esclusi o che, comunque, abbiano cessato di appartenere all&#8217;Associazione, non possono ripetere le quote associative versate, n\u00e9 hanno alcun diritto sul patrimonio dell&#8217;Associazione.<\/p>\n<h3>Scritture contabili e bilancio<\/h3>\n<h2>Articolo 24 \u2014 Tenuta dei libri<\/h2>\n<p>Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l\u2019Associazione tiene i libri dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell\u2019Assemblea, del Consiglio Direttivo nonch\u00e9 il Libro dei soci all\u2019Associazione.<\/p>\n<p>I libri dell\u2019Associazione sono consultabili al socio che ne faccia motivata istanza; le eventuali copie richieste sono fatte dall\u2019Associazione a spese del richiedente.<\/p>\n<p>L\u2019organo amministrativo \u00e8 tenuto a consentire e rendere possibile l\u2019esercizio di tale diritto nel termine di 30 (trenta) giorni dalla richiesta.<\/p>\n<h2>Articolo 25 \u2014 Trasparenza<\/h2>\n<p>Gli associati hanno diritto di ottenere informazioni dal Consiglio Direttivo sulle questioni riguardanti l&#8217;Associazione. Qualora sia richiesto da dieci iscritti, essi potranno nominare un Comitato interno di Verifica composto da tre membri, che potr\u00e0 essere rinnovato periodicamente.<\/p>\n<p>Potr\u00e0 accertare la regolare tenuta della contabilit\u00e0 sociale, richiedere la convocazione dell&#8217;assemblea, fare osservazioni sull&#8217;attivit\u00e0, verificare i libri sociali, che saranno resi disponibili dai rispettivi responsabili.<\/p>\n<p>In tale occasione potr\u00e0 partecipare ogni associato che lo richieda.<\/p>\n<p>Resta salva la facolt\u00e0 individuale di fare richiesta scritta di esame dei libri sociali al Consiglio Direttivo che fisser\u00e0 data ed ora di consultazione entro i 30 (trenta) giorni dall&#8217;istanza, dandone comunicazione al richiedente almeno 5 (cinque) giorni prima.<\/p>\n<p>Nel caso in cui la richiesta d&#8217;esame riguardi l&#8217;organo di controllo o di revisione, essa sar\u00e0 indirizzata allo stesso, seguendo analoga tempistica.<\/p>\n<h2>Articolo 26 \u2014 Bilancio<\/h2>\n<p>Sulla base del resoconto predisposto dal Tesoriere, il Consiglio Direttivo delibera il bilancio che, qualora sia consentito dalle vigenti norme, rendiconto di l&#8217;approvazione pu\u00f2 essere cassa, e entro cento redatto lo anche presenta venti nella forma del all&#8217;Assemblea per giorni dalla chiusura dell&#8217;esercizio, coincidente con l&#8217;anno solare.<\/p>\n<p>I documenti di bilancio dell&#8217;Associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Essi sono redatti ai sensi degli articoli 13 e 87 del d.lgs. 117 \/2017.<\/p>\n<p>Il bilancio sociale \u00e8 redatto nei casi e modi previsti dall&#8217;art. 14 del d.lgs. 117 \/2017.<\/p>\n<p>Entro gli stessi termini si approver\u00e0 il bilancio di previsione per l&#8217;esercizio successivo.<\/p>\n<p>Nei casi previsti dall&#8217;Assemblea, dalla il legge, Consiglio o quando Direttivo ne sia redige richiesto altres\u00ec il bilancio sociale.<\/p>\n<p>Il Bilancio, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell\u2019Associazione, all\u2019attivit\u00e0 con distinzione istituzionale e quella tra quella relativa attinente alle attivit\u00e0 direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.<\/p>\n<h2>Articolo 27 \u2014 Attivit\u00e0 occasionali. Rendiconto.<\/h2>\n<p>Indipendentemente l\u2019Associazione, dalla per ogni redazione del bilancio attivit\u00e0 occasionale di annuale, raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, quattro o mesi campagne dalla di sensibilizzazione, chiusura dell\u2019esercizio redige un entro apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione.<\/p>\n<h3>Scioglimento dell\u2019Associazione<\/h3>\n<h2>Articolo 28 \u2014 Scioglimento<\/h2>\n<p>Per deliberare lo scioglimento dell&#8217;Associazione sar\u00e0 necessario il consenso di almeno 3\/4 (tre quarti) degli associati aventi diritto al voto.<\/p>\n<p>L&#8217;eventuale scioglimento dell&#8217;Associazione sar\u00e0 deciso dall&#8217; assemblea straordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto. In tal caso, il patrimonio residuo sar\u00e0 devoluto, previo parere positivo dell&#8217;ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo le disposizioni statutarie o dell&#8217;organo sociale competente o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale, come previsto dall&#8217;art. 9 del d.lgs. 117 \/2017.<\/p>\n<p>L&#8217;assemblea nominer\u00e0 uno o pi\u00f9 liquidatori determinandone i poteri e le modalit\u00e0 della liquidazione.<\/p>\n<h2>Articolo 29 \u2014 Acquisto della personalit\u00e0 giuridica<\/h2>\n<p>La domanda volta all&#8217;acquisto della personalit\u00e0 giuridica dell&#8217;ente e all&#8217;assunzione della qualifica di ente de Terzo settore verr\u00e0 formulata ai sensi dell&#8217;art. 22 codice del Terzo settore, cui integralmente si rinvia.<\/p>\n<h3>Disposizioni finali<\/h3>\n<h2>Articolo 30 \u2014 Rinvio<\/h2>\n<p>Per quanto qui non espressamente previsto si fa rinvio al codice civile e, dal momento della iscrizione della Associazione nel Registro Unico nazionale del Terzo settore, alle norme del codice del Terzo settore e, per quanto in esso non previsto e in quanto compatibili, alle norme del disposizioni di attuazione. codice civile e alle relative<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalit\u00e0 e organizzazione dell\u2019Associazione<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":4539,"menu_order":20,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-3319","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3319"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4723,"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3319\/revisions\/4723"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.storiadellacitta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}