Centro internazionale di studi per la storia della città, fonti d’archivio e patrimonio architettonico-ambientale
Storia dell’UrbanisticaRivista di Classe A ANVURfondata da Enrico Guidoni

Scaffale

Da capitale pagana a capitale cristiana: la croce di basiliche

di Enrico Guidoni, in “L’urbanistica di Roma tra miti e progetti”

Se, come sembra storicamente dimostrato, esiste una continuità topografica tra le precedenti sepolture di Pietro e Paolo e la posizione delle rispettive basiliche del IV secolo, ne deriva che il disegno di una “Roma cristinana” contrapposto alla struttura delle Roma imperiale non è frutto improvvisato della pace costantiniana, ma si realizza sulla traccia di una tradizione secolare ormai ben consolidata.

Ciò che emerge improvvisamente, nel piano di Costantino e Silvestro I, non è tanto uno schema d’insieme, già predisposto dalla fittissima intelatiatura delle memorie dei martiri e delle leggende ormai condensate intorno a una miriade di luoghi sacri, per definizione non facilmente soggetti a spostamenti, quanto una sua semplificazione imposta dalla nuovissima occasione di intervento a livello urbano.

Il problema che si presenta è infatti quello di evidenziare, secondo un ordine gerarchico manifesto, i nuovi organi del governo religioso della città, imponento un signum chiaramente cristiano sul tessuto complesso e articolate della “Babilonia” pagana.

Ma se, come si è detto, il modello religioso era già predisposto nelle sue linee essenziali certamente a partire dal III secolo, per lo meno come tracciato di relazioni non puramente fisiche tra i luoghi sacri principali e le strutture urbane preminenti, esso stesso si era andato in parte modellando su una preesistente iterpretazione idealizzata dei principali organi della capitale imperiale, giunta a maturazione a partire dal I secolo. […]

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Tavola 1 di 1 dal volume «Da capitale pagana a capitale cristiana: la croce di basiliche»

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