Il tesoro delle città
Il Tesoro delle città – Strenna 2019
Collana dell’Associazione Storia della Città n. X
IL TESORO DELLE CITTÀ
Dalla NOTA INTRODUTTIVA di Marco Cadinu:
Le attività svolte durante il 2019 dall’Associazione Storia della Città rispecchiano pienamente i principi statutari. Fondata su solide basi accademiche incentrate sulla storia dell’architettura, la nostra associazione coltiva interessi di ricerca in aperta collaborazione con gli studiosi provenienti dalle professioni e dalle istituzioni che promuovono con qualità e entusiasmo ricerche e azioni culturali.
La storia della città, infatti, in particolare la storia delle sue evoluzioni urbanistiche, si studia valutando gli aspetti programmatici che nel tempo si sono stratificati nello scenario urbano e sul territorio. Qui hanno operato progettisti che, andando ben oltre l’assolvimento degli incarichi ricevuti in qualità di tecnici o architetti, hanno adoperato un linguaggio creativo, misurato lo spazio con attenzione ai valori percettivi e al ruolo semantico assunto dalle singole architetture in relazione con lo spazio pubblico, hanno piegato le pressioni dei loro committenti alle loro visioni artistiche, talvolta hanno sofferto le condizioni da questi imposte; allo stesso tempo sono intervenuti su contesti stratificati, interpretandone le forme o ricoprendole con i nuovi cantieri, lasciando traccia del loro operato nei documenti oppure nei segni impressi sui suoli o sulla pietra.
Ecco perché storici dell’architettura, storici dell’arte, archivisti, archeologi possono contribuire in modo interdisciplinare allo studio della storia dell’urbanistica, intesa come studio delle arti e delle scienze che sono state utilizzate nelle modificazioni di ambiti urbani e paesaggistici: urbanistica come atto artistico, spesso di notevole caratura, ricco di implicazioni culturali e di riferimenti a modelli e tradizioni tecniche. […]
INDICE
- Marco CadinuNota introduttiva
- Irina BaldescuFranz Naager (1870-1942) a Venezia e l’opificio Kunsthaus Franz Naager in Fondamenta Nove. Collezionismo e arte decorativa in stile nei primi del Novecento, tra Venezia, Berlino e Monaco di Baviera.
- Meriem Ben AnmarLa Giurisprudenza islamica e il tessuto urbano della città: i vicoli della Medina di Tunisi.
- Carla BenocciLa cura del corpo e dell’anima in luoghi confinati: dai Benedettini ai Minimi e all’ospedale dell’Ordine di Malta nella villa della Magliana a Roma, rifugio di Leone X.
- Marco Cadinu, Raimondo PinnaConnessioni tirreniche tra sponde insulari occidentali e litorale peninsulare nella prima metà del Quattrocento.
- Alessandro CamizModelli teatrali per l’ampliamento della città medievale. Il progetto urbano per Zagarolo (1571-1605).
- Rosario ChimirriCultura insediativa islamica negli abitati tradizionali di Calabria.
- Donato Giancarlo De PascalisIl sistema delle torri costiere del Salento ed il caso-studio della torre di S. Caterina di Nardò tra restauro e storia.
- Stefano MaisTerritorio, città e architettura nel governo dell’acqua in Sardegna tra Ottocento e Novecento. Il progetto dell’acquedotto di Terralba
- Francesco ManfrediBernalda: una città di fondazione rinascimentale in Basilicata.
- Raimondo PinnaLa colonizzazione dell’Italia “repubblicana”. Il caso di Fertilia
- José Miguel Remolina SeivaneLa construcción de las cuatro catedrales de Granada, hitos simbólicos del paso de una ciudad islámica medieval a una ciudad cristiana renacentista 1492-1526.
- Paolo SanjustLa Grande Carbonia.
- Federico ScaroniHashima: la corazzata abbandonata.
- Francesca ValensiseLa memoria recuperata
Dal volume
03