I punti di vista e le vedute di città. Secoli XIII-XVI

A cura di Ugo Soragni, Teresa Colletta

Questo secondo numero della Terza Serie raccoglie alcuni degli argomenti e dei contributi presentati nei quattro convegni nazionali svoltisi (tra il 2004 e il 2005) su “I punti divista e le vedute di città” (secoli XIII-XX), a conferma dell’intenzione di “Storia dell’urbanistica” di mantenere e consolidare il proprio ruolo indiscusso di periodico di settore più aggiornato e autorevole, conquistato all’indomani stesso della sua apparizione sulla scena editoriale (1981).[+]

A dispetto delle difficoltà che, a seguito della scomparsa del suo fondatore, avrebbero potuto comprometterne o ridimensionarne la distanza dai veti editoriali o accademici, o metterne in discussione la tradizionale indipendenza di orientamento tematico e critico, “Storia dell’urbanistica” rassicura la comunità scientifica sulla sua perdurante capacità di proporre e affrontare argomenti decisivi per la conoscenza e la comprensione dell’urbanistica medievale, moderna e contemporanea. Le parole con cui Enrico Guidoni apriva l’editoriale del primo numero della Seconda Serie, in coincidenza del quale la rivista assumeva la veste di annuario (1995), mantengono intatta la loro attualità.

In quell’occasione l’insigne cattedratico ebbe ad affermare che “Storia dell’urbanistica” riprendeva le proprie pubblicazioni “per aderire alla necessità di rendere pubblici i risultati di concrete occasioni di riflessione scientifica”, individuate nelle ricerche universitarie, nei congressi e nei seminari, “luoghi ideali per l’aggiornamento metodologico e per la messa a punto di nuove prospettive storiografiche”. “Storia dell’urbanistica” continua a svolgere il proprio ruolo di avanguardia affidandosi allo sviluppo e all’approfondimento delle linee di ricerca tracciate da Guidoni nell’arco di un insegnamento quarantennale, cui si sono affiancate le esperienze e gli studi dei suoi allievi, rappresentati largamente negli organi della rivista.

A questo gruppo “storico”, accomunato da una libertà totale dai condizionamenti metodologici e critici con i quali continuano viceversa a fare i conti gli studiosi più conservatori, si sono aggiunti negli ultimi anni numerosi giovani ricercatori, protagonisti di promettenti ricerche e sperimentazioni.

La varietà dei percorsi formativi che caratterizza i collaboratori della rivista, e la ricchezza dei rispettivi settori di impegno lavorativo (università, conservazione dei beni culturali, libera professione), non impedisce di riconoscere l’esistenza di convincimenti condivisi, accomunati dallo sforzo paziente e tenace di superare, attraverso l’impegno sul campo, molti luoghi comuni della storiografia, additabili – in primo luogo – nel rifiuto di riconoscere e approfondire il legame tra l’arte di costruire le città in età rinascimentale, barocca e contemporanea e la sapienza urbanistica dei secoli del medioevo, nella quale si rintracciano viceversa molti dei principi, delle regole e delle tecniche impiegate successivamente.

Le ragioni dell’ancora diffusa sottovalutazione del contributo recato dai secoli XI-XIV alla forma e alla qualità della città italiana ed europea, vanno ricercate nell’incapacità di prescindere dalla mancanza quasi totale di documenti cartografici anteriori il secolo XV edalla difficoltà conseguente di considerare l’articolazione materiale delle strade e delle piazze, e il loro rapporto con i monumenti e le case, il terreno privilegiato della sperimentazione e dell’applicazione, in chiave rigorosamente comparativa, degli strumenti della ricerca storico-urbanistica. I prossimi tre numeri di “Storia dell’urbanistica” affronteranno i seguenti argomenti monografici, di cui segnaliamo sin d’ora il taglio innovativo e originale: “La progettazione paesaggistica nella manualistica dei secoli XIX e XX” (3/2011), “Le città di fondazione dal tardo medioevo al novecento” (4/2012), “Le torri e la città. Prospettive e vedute d’artista dal novecento ad oggi” (5/2013).

 

INDICE

Editoriale di Ugo Soragni             V

XIII-XV SECOLO
a cura di Ugo Soragni

Introduzione di Ugo Soragni       3

Umberto Daniele
La veduta di Padova di Giusto de’ Menabuoi (1382-1383) nella cappella Belludi della Basilica del Santo a Padova                        7

Enrico Lusso
Una carta del territorio tra Chieri e Moncalieri del 1457               21

Alessandro Camiz
Vedute di Roma dai Prati di Castello: Benozzo Gozzoli (1463) e Attavante degli Attavanti (1483)    39

Paola Raggi
I punti di vista privilegiati per le vedute di Urbino Rinascimentale            58

Daniela Corrente
La veduta di Arezzo nella tavola con il S. Rocco di Bartolomeo della Gatta (1479 ca.)      70

Irina Baldescu
Paesaggi e città di Dürer, da Innsbruck a Trento (1494-1495)     86

XVI SECOLO
a cura di Teresa Colletta

Introduzione di Teresa Colletta    105

Teresa Colletta
Le “innovazioni” dell’iconografia urbana del Cinquecento europeo nella scelta dei punti di vista      111

Nicola Aricò
Il ritratto di Messina del 1554    139

Marco Cadinu
Cagliari vista dal mare. La costruzione dell’immagine per la Cosmographia del Münster del 1550     160

Irma Friello
Le immagini dei centri del Principato Citra nella raccolta di Angelo Rocca della fine del XVI secolo     175

Paolo Micalizzi
Piazza di Monte Cavallo e la via Pia in una veduta del XVI secolo    186

Jose Miguel Remolina
Las vistas de tres ciudades castellanas de Hoefnagel y Van den Wyngaerde: la importancia del punto de vista en las representaciones de las ciudades del siglo XVI     196

Giuseppina Carla Romby
Il punto di vista del principe. Le vedute di città nel salone del Cinquecento in palazzo vecchio     207

Laura Zanini
Le vedute di Parigi del XVI secolo      220

 

Storia dell’Urbanistica, III serie

Volumi pubblicati nella stessa serie:

1/2009                      Guglielmo Villa (a cura di)
Pier Francesco da Viterbo e l’architettura militare italiana del primo Cinquecento

2.2/2010 (2011)         Paolo Micalizzi, Antonella Greco (a cura di)
I punti di vista e le vedute di città. Secoli XVII-XX

3/2011 (2012)             Carla Benocci, Gabriele Corsani, Luigi Zangheri (a cura di)
Manuali e saggi sul giardino e sul paesaggio in Italia dalla fine del Settecento all’Unità

4/2012 (2013)            Marco Cadinu (a cura di)
I catasti e la storia dei luoghi

5/2013 (2014)            Antonella Greco (a cura di)
Dalla torre alla torre piezometrica

6/2014         Stefania Aldini, Carla Benocci, Stefania Ricci, Ettore Sessa (a cura di)
Il segno delle esposizioni nazionali e internazionali nella memoria storica delle città

7/2015 (2016)            Claudia Bonardi (a cura di)
Fare urbanistica tra XI e XIV secolo

8/2016 (2017)            Carla Benocci (a cura di)
Le Assicurazioni Generali nelle città italiane tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento

9/2017 (2018)                                   
Centri di fondazione e insediamenti urbani nel Lazio (XIII-XX secolo): da Amatrice a Colleferro

10/2018                    Chiara Devoti (a cura di)
Gli spazi militari e l’urbanistica delle città. L’Italia del Nord-Ovest (1815-1918)

11/2019                    Gemma Belli, Andrea Maglio (a cura di)
Città e Cinema

I punti di vista e le vedute di città. Secoli XIII-XVI